La Cina ufficializza l’adozione del DRM
Il 1° agosto 2025, l’Amministrazione nazionale della radio e della televisione cinese (NRTA) ha annunciato l’adozione ufficiale dello standard Digital Radio Mondiale (DRM) per le trasmissioni sulle bande a onde corte e medie. Questa scelta segna un importante passo verso la modernizzazione delle trasmissioni radiofoniche in Cina, puntando su qualità, efficienza e servizi digitali avanzati.
Cos’è lo standard DRM e perché conta
DRM è un sistema di trasmissione radio digitale che migliora la qualità audio, ottimizza l’uso dello spettro radio e consente servizi integrativi come dati e testo. Permette anche la trasmissione simultanea di segnali analogici AM e digitali, facilitando una migrazione graduale verso il digitale.
Specifiche tecniche e innovazioni adottate dalla Cina
Le specifiche tecniche pubblicate il 29 luglio 2025 dalla NRTA dettagliano un’implementazione DRM “sovrana”, che esclude alcune funzionalità come la modalità di robustezza DRM E. La tecnologia supporta diverse modalità e larghezze di banda, permettendo l’uso flessibile delle frequenze radio con servizi digitali e analogici simultanei.
Coinvolgimento industriale e settore automotive
Il DRM Consortium segnala la partecipazione attiva di 31 case automobilistiche e circa 70 stakeholder del settore radiotelevisivo cinese, a supporto dello sviluppo e dell’integrazione del DRM in vari dispositivi, incluse le automobili, ampliando così la diffusione della radio digitale.
La rete di trasmettitori DRM in Cina
La Cina dispone già di sette trasmettitori a onde corte compatibili con DRM, rivolti soprattutto alle regioni orientali più densamente popolate. Questi trasmettitori servono anche a diffondere programmi internazionali di China Radio International, dimostrando la flessibilità dello standard.
Perché l’Italia dovrebbe adottare il DRM
L’Italia, seguendo l’esempio cinese e la delibera AGCOM 110/25 Prominance, ha l’opportunità di rivoluzionare la propria radiofonia con il DRM, migliorando qualità e servizi offerti, ottimizzando lo spettro e favorendo una transizione digitale efficiente e sostenibile.
Vantaggi concreti dell’adozione DRM in Italia
- Qualità audio superiore rispetto all’analogico.
- Uso più efficiente dello spettro radio.
- Possibilità di integrare dati e servizi digitali (testi, immagini, aggiornamenti).
- Compatibilità con le trasmissioni analogiche per una migrazione senza interruzioni.
- Facilità di integrazione nei dispositivi di consumo, anche nel settore automotive.
L’adozione del DRM rappresenta un’opportunità storica per l’Italia, che potrà così migliorare la qualità e la varietà dei servizi radiofonici, rafforzare la propria competitività tecnologica e rispondere alle esigenze di un pubblico moderno e digitale. Seguire il modello cinese significa abbracciare un futuro radiofonico innovativo e sostenibile.